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Meno tablet e più chitarre, con musicAscuola

Meno tablet e più chitarre, con musicAscuola

Avvicinare i più giovani agli strumenti musicali e alla musica in generale.
E’ questo l’obiettivo principale di musicAscuola, il progetto dei docenti di musica School of Art, che in questi mesi saranno impegnati in diversi plessi scolastici del veronese per offrire un’ora di musica diversa dal solito.

“Meno tablet e più musica!” ci dice Michele Bogoni, docente di chitarra.

Perché musicAscuola?

In un periodo storico che premia il “semplice” e “l’immediato”, la tenacia dei più giovani nell’affrontare i problemi sembra aver subito una progressiva diminuzione: ci si stanca prima e si tende ad accantonare ciò che è “difficile”, che richiede tempo e dispendio di energie.
In poche parole, se non si ottengono risultati apprezzabili nel breve, la tendenza è quella di abbandonare.

Anche nella musica esiste, se volgiamo, questa pigrizia.

Oltre al progressivo calo di musicisti rispetto al passato, con i passi da gigante della tecnologia si tende a pensare che basti saper smanettare col pc per creare della buona musica. E come darvi torto! Le nuove uscite discografiche, che portano alle nostre orecchie arrangiamenti scarni composti principalmente da batteria, basso elettronici e voi rappate (spesso poco intonate), ci fanno davvero pensare che basti un niente per fare musica.
Naturalmente, nulla potrebbe essere più lontano dalla realtà delle cose.
La realtà è che anche le cose più semplici, sono il frutto di studio, esercizio, tentativi e ore passate davanti allo strumento, prima di arrivare ad una soluzione soddisfacente.

Questa passione, unitamente alla voglia di trasmetterla alle nuove generazioni, è il motivo che sta alla base di musicAscuola.
Se non saranno i bambini ad avvicinarsi alla musica, saremo noi ad avvicinare la musica ai bambini.

In che cosa consiste musicAscuola

musicAscuola è un progetto realizzato dai docenti di School of Art dove, grazie anche alla collaborazione dei plessi scolastici aderenti, viene proposta un’ora di musica diversa dal solito ai bambini e ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori.

Queste lezioni sono appositamente preparate per essere allo stesso tempo interessanti e divertenti sia per i più piccoli che per i più grandi, affrontando argomenti diversi, e soprattutto ad una profondità contenutistica diversa. Si parte da una più semplice, se vogliamo banale, spiegazione della musica per i bambini delle elmentari, e si arriva a vere e proprie lezioni su ritmo, armonia, melodia ed interplay per i ragazzi delle scuole superiori. Il tutto è sempre contornato da performance di brani diversi da parte dei nostri docenti, a seconda dell’età degli ascoltatori, cercando sempre un coinvolgimento e contributo pratico alla performance stessa, anche dai molti non musicisti presenti tra i banchi di scuola.
Per esempio, i bambini più piccoli imparano a tenere il tempo e cantano la scala di do, oltre a qualche semplice canzone, insieme agli insegnanti; i più grandi invece, tengono il tempo in autonomia, cantano da soli e in botta-risposta coi docenti intere parti di brani e, per i più esperti, contribuiscono in maniera più profonda e articolata alle performance.

musicAscuola domani, quali sono le aspettative?

musicAscuola nasce con la speranza che, al termine dell’incontro, qualcuno dei bambini o ragazzi decida di iniziare a suonare uno strumento musicale, ad avvicinarsi attivamente alla musica.
Non solo.
Vorremmo insegnare ai ragazzi che la musica è comunicare e costruire qualcosa insieme.
Questo è quello che secondo noi si è perso nel corso degli anni: se è vero che basta un computer per avere una band intera a disposizione dentro allo schermo, è anche vero che bisogna sapere come far “parlare insieme” tutti questi elementi, che è ciò che accade nella realtà del lavoro in sala prove.

A volte capitiamo in classi di 20-30 alunni dove nessuno suona uno strumento.
L’unica cosa a cui pensiamo in quelle circostanze è “che peccato! Non sanno cosa si perdono!”; perché è proprio così, la musica richiede tanto tempo, impegno e dedizione, ma restituisce, regala, altrettanto, in termini di emozioni e di crescita personale.

E’ un percorso magnifico e pieno di colori, una scelta di vita: vogliamo che tutti, anche i più piccoli, abbiano la possibilità di scegliere in maniera un po’ più consapevole.